Gestire la rabbia altrui con la comunicazione non verbale

di Administrator

Tutti sappiamo, perché lo abbiamo sperimentato direttamente, che nella comunicazione non verbale si manifestano, spesso a nostra insaputa o a nostra impossibilità di controllarli, i nostri tratti più emotivi e meno razionali. E' tutto ciò che in un certo senso sfugge al controllo diretto della mente conscia e si palesa spesso nonostante la nostra volontà contraria.

Questo è ancora più vero quando ci troviamo impegnati in una comunicazione di fronte a qualcuno che manifesta rabbia e/o sentimenti aggressivi. Sono molti coloro che in una situazione del genere, potrebbero a loro volta rispondere "lanciando" segnali di difesa o aggressività, magari a causa di paura. Segnali che verrebbero veicolati dal corpo in maniera subconscia, e quindi non controllati dalla volontà.
Questa risposta potrebbe a sua volta aumentare l'aggressività dell'interlocutore già arrabbiato, e quindi peggiorare la situazione.

Per questo potrebbe esserti utile conoscere alcuni accorgimenti non verbali da utilizzare in casi come quello in questione per cercare di diminuire l'aggressività del tuo interlocutore e di conseguenza almeno in parte calmarlo. Dato che le persone di fronte all'aggressività di un'altra reagiscono in maniera diversa, in dipendenza da come tu sei e della situazione, potresti sentirti in forte disagio e provare paura, oppure potresti a tua volta provare rabbia, senso di superiorità, e impulsi a contrattaccare.

Nel caso ti sentissi in disagio:

1 - Mantieni una postura naturale in modo tale che il peso sia distribuito su entrambi i piedi. Mantieni almeno 50/60 cm di distanza dalla persona con cui stai interloquendo.

2 - Cerca di guardare l'interlocutore direttamente negli occhi, mantenendo uno sguardo aperto e tranquillo. Evita quindi di guardare da altre parti, come fanno spesso le persone in situazioni simili, quando ad esempio guardano in terra.

Se invece ti senti indotto a contrattaccare:

1 - Evita di puntare il dito contro il tuo interlocutore e non tenere alcun oggetto in mano
2 - Evita di sorridere ironicamente o di mantenere un comportamento di superiorità accondiscendente
3 - Mantieni gli occhi alla stessa altezza del tuo interlocutore. Se sei più alto invitalo a sederti e siedi anche tu.
4 - Mantieni una postura rilassata. Una postura rigida ed eccessivamente eretta darebbero al tuo interlocutore l'impressione che tu voglia comandarlo.
5 - Rilassa per quanto è possibile i muscoli del tuo viso e guarda il tuo interlocutore negli occhi, ma non più dell'80% del tempo. Diversamente potrebbe sentirsi infastidito.

Questi comportamenti non verbale devono chiaramente essere affiancati dai giusti comportamenti verbali. Chi è arrabbiato vuole generalmente essere ascoltato quindi fai in modo che la persona con cui parli ti percepisca come qualcuno interessato in quello che ha da dire e disposto all'ascolto. Inoltre, dato che non sai a esattamente priori quali comportamenti potrebbero migliorare o peggiorare la situazione, provane alcuni e in caso ci sia bisogno, provane altri. Cerca di essere flessibile in modo da capire cosa può calmare il più possibile chi hai di fronte o che almeno eviti di degradare ancora di più la situazione.



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